Tool
Il CV del candidato, col tuo modello, in due versioni
Carichi il CV che hai ricevuto e scarichi il dossier impaginato come lo manda la tua agenzia: uno con il nome, per la shortlist, e uno anonimo, se non hai ancora un mandato.
Da 8 € per utente al mese, sopra il piano base.
Tre passaggi, e il terzo è un download
Carichi il CV
PDF o Word, quello che ti è arrivato. Oppure usi il CV già allegato al candidato, se il profilo esiste.
Controlli quello che ha letto
Anagrafica, esperienze, formazione, lingue e competenze arrivano compilate, e aggiungi i dati che nel CV non ci sono, come la retribuzione o il livello CCNL. L’estrazione può sbagliare, e lì l’occhio umano serve.
Scarichi il dossier
Esce in Word o in PDF, secondo quello che ha scelto il workspace, e resta allegato alla scheda del candidato.
Cosa ti ritrovi in mano
Due documenti e un codice, tutti attaccati alla scheda del candidato.
Il CV per la shortlist
Con nome, contatti e nomi delle aziende: quello che mandi quando il cliente ha già accettato di valutare la persona.
Il CV anonimo
Senza nome e senza i nomi delle aziende, per mandare un profilo prima del contratto senza consegnare il candidato.
Il tuo modello, non il nostro
Carichi i tuoi documenti Word e metti i segnaposto dove vuoi i dati. Il risultato ha il tuo marchio, la tua struttura, le tue sezioni.
Il codice del candidato
Ogni scheda ha un codice che non cambia mai. Sul CV anonimo prende il posto del nome, così tu e il cliente parlate della stessa persona senza nominarla.
I dettagli che fanno la differenza
Si corregge prima di generare
Quello che l’AI ha letto è modificabile campo per campo. L’estrazione sbaglia soprattutto sulle date e sui nomi delle aziende, e lì l’occhio umano serve.
La seconda volta non costa
Se quel candidato è già stato analizzato, puoi riusare i dati salvati senza chiamare l’AI e senza consumare quota. Ri-analizzi solo se il CV è cambiato.
Ti ferma prima del doppione
Se il nome somiglia a una scheda che esiste te lo dice, e scegli se aggiornare quella riempiendo i campi vuoti, sovrascriverla dal CV o creare comunque una scheda nuova.
Il PDF passa dal tuo account
La conversione del Word in PDF usa il tuo account Google o Microsoft collegato. Senza collegamento esce il Word, e il dossier è pronto comunque.
Cosa serve per partire
Due modelli, uno per lingua
Uno per il CV con il nome e uno per l’anonimo, per ogni lingua in cui lavori. Li carica un amministratore una volta sola, e la guida spiega dove mettere i segnaposto.
L’account di lavoro, se vuoi il PDF
Serve solo per la conversione in PDF. Tutto il resto funziona senza collegare niente.
I CV e i documenti generati restano nel tuo workspace. I dati del CV non vengono usati per addestrare modelli, né i nostri né quelli dei fornitori.
Domande che ci fanno
Quanti CV posso generare?
Quaranta al mese per ogni utente. È il valore di partenza: un amministratore può alzarlo per tutto il workspace. Riusare un’analisi già salvata non consuma quota, e le generazioni fallite non contano.
Che CV riesce a leggere?
PDF e Word, fino a dieci megabyte. Un PDF che è la fotografia di un foglio non si legge, perché non contiene testo: in quel caso i campi li compili a mano e il documento resta allegato comunque.
Quanto è affidabile l’estrazione?
Buona sui CV scritti in modo normale, meno sui CV molto grafici, a colonne o costruiti con tabelle. Per questo il passaggio di controllo c’è sempre e non si può saltare: generi quando i dati ti convincono.
Posso generare in più lingue?
Sì, in tutte le lingue di lavoro del workspace, ma una lingua compare fra le scelte solo quando è stato caricato il modello per quella lingua.
Dove finiscono i CV che carico?
Nel tuo workspace, su infrastruttura in Unione Europea, allegati alla scheda del candidato. Non vengono usati per addestrare modelli di intelligenza artificiale e non sono visibili ad altri workspace.
Il prossimo CV che ricevi, provalo così
Il tool si accende dall’abbonamento e vale per tutte le persone del workspace. I modelli li carichi una volta.
