Termini di servizio

Versione 2.0 - in vigore dal 30 settembre 2026

I presenti Termini regolano l’uso della piattaforma Currunt, servizio SaaS per la gestione della ricerca e selezione del personale, fornito da inTown S.r.l.

Art. 1 - Oggetto e destinatari

I presenti Termini regolano l'uso della piattaforma Currunt, un servizio in modalità SaaS per la gestione dell'attività di ricerca e selezione del personale, fornito da inTown S.r.l., titolare del brand Currunt, con sede in Via Manzoni 42, 20121 Milano, P.IVA e C.F. 14765110961, PEC intown@pec.intown.it (di seguito "Fornitore"), al soggetto che attiva un workspace (di seguito "Cliente").

Il servizio è riservato a imprese e professionisti con sede in Italia e titolari di partita IVA italiana, che lo utilizzano per la propria attività d'impresa o professionale, e non è destinato ai consumatori. Attivando un workspace, il Cliente dichiara di possedere questi requisiti e, se registra il workspace per conto di una società, di avere il potere di vincolarla. Il Fornitore può rifiutare o chiudere, con comunicazione al Cliente, i workspace attivati da soggetti che non li possiedono.

I Termini, insieme all'accordo sul trattamento dei dati (DPA) e alle condizioni del piano scelto, costituiscono il contratto tra le parti. Se il Cliente ha sottoscritto un'offerta personalizzata, le condizioni dell'offerta prevalgono sui presenti Termini, salvo che per la protezione dei dati personali, per la quale prevale il DPA.

Art. 2 - Registrazione, account e workspace

Per usare la piattaforma il Cliente crea un workspace, indicando dati veritieri e completi, e si impegna a mantenerli aggiornati. La partita IVA e i dati per la fatturazione possono essere inseriti anche in un secondo momento, ma sono necessari per sottoscrivere un piano a pagamento. Chi crea il workspace ne diventa amministratore: invita i membri del proprio team, assegna i ruoli e può rimuoverli o sospenderli in qualsiasi momento.

Ogni account è personale e corrisponde a un posto. Le credenziali non possono essere condivise tra più persone, né lo stesso account può essere usato da più membri del team. Il Cliente è responsabile della custodia delle credenziali dei propri membri e di tutte le attività svolte nel suo workspace, e deve informare subito il Fornitore di qualsiasi accesso non autorizzato o sospetto.

Il Cliente garantisce che i membri del workspace rispettino i presenti Termini e risponde del loro operato come del proprio.

Art. 3 - Periodo di prova

Al momento della creazione del workspace il Cliente può usare gratuitamente la piattaforma per 14 giorni, con le funzionalità del Piano Business e fino a 5 utenti, senza obbligo di acquisto. Il periodo di prova è concesso una sola volta per ciascun Cliente.

Durante la prova la piattaforma è fornita così com'è, per consentire al Cliente di valutarla: non si applicano gli impegni di assistenza e disponibilità previsti dall'art. 8, fermo restando l'impegno del Fornitore a rispondere alle richieste. Si applicano invece integralmente le regole sulla protezione dei dati personali e il DPA, anche per i dati inseriti durante la prova.

Se al termine dei 14 giorni il Cliente non ha sottoscritto un piano a pagamento, il workspace viene disattivato e i dati sono conservati e cancellati secondo quanto previsto dall'art. 9. Il Cliente può sottoscrivere un piano in qualsiasi momento durante la prova: in tal caso il periodo a pagamento decorre dalla sottoscrizione.

Art. 4 - Piani, prezzi e variazioni di posti e tool

Il Cliente sceglie il piano, la fatturazione mensile o annuale e gli eventuali tool aggiuntivi direttamente dalla piattaforma. Si applicano i prezzi pubblicati su currunt.com/pricing al momento della sottoscrizione, IVA esclusa. Il canone è calcolato sul numero di posti, cioè sui membri attivi del workspace: il piano e ogni tool attivo sono moltiplicati per lo stesso numero di posti, che si aggiorna automaticamente quando un invito viene accettato o un membro viene rimosso o sospeso, e non scende mai sotto uno.

Le variazioni di posti, piano e tool hanno effetto immediato e sono conteggiate in proporzione al tempo che resta al periodo già pagato. Gli importi in più sono addebitati con la fattura successiva: con la fatturazione annuale i conguagli sono riepilogati ogni mese in una fattura dedicata, senza attendere il rinnovo. Gli importi in meno non danno luogo a rimborsi, ma generano un credito che viene scalato automaticamente dalle fatture successive. Se in un mese non ci sono variazioni, non viene emessa alcuna fattura di conguaglio.

Il Fornitore può modificare i prezzi di listino. Le variazioni non si applicano al periodo già pagato: sono comunicate agli amministratori del workspace almeno 30 giorni prima e hanno effetto dal primo rinnovo successivo. Il Cliente che non intende accettarle può disdire secondo l'art. 6.

Art. 5 - Pagamento e mancato pagamento

Il canone è pagato in anticipo per ciascun periodo di fatturazione, mensile o annuale secondo la scelta del Cliente. Il pagamento avviene con carta o addebito diretto SEPA, impostati sulla piattaforma al momento della sottoscrizione tramite il fornitore di servizi di pagamento Stripe. Gli addebiti successivi, compresi i conguagli previsti all'art. 4, avvengono automaticamente sullo stesso metodo. Con la fatturazione annuale il Cliente può chiedere di pagare con bonifico bancario. Per ogni pagamento il Fornitore emette fattura elettronica, e il pagamento è dovuto alla data di emissione.

Se un addebito non va a buon fine, il sistema effettua automaticamente nuovi tentativi nei giorni successivi e il Cliente riceve un avviso per aggiornare il metodo di pagamento. Se il pagamento non risulta ancora effettuato, il Fornitore invia un sollecito via e-mail, assegnando un termine di 7 giorni per regolarizzare.

Decorso inutilmente il termine, il Fornitore può sospendere l'accesso al workspace fino al pagamento. Durante la sospensione i dati restano conservati, e l'accesso viene riattivato appena il pagamento è ricevuto. Se il mancato pagamento si protrae oltre 30 giorni dalla sospensione, il Fornitore può risolvere il contratto con comunicazione scritta. In tal caso il workspace viene disattivato, i dati sono conservati e cancellati secondo l'art. 9 e restano dovuti gli importi relativi al periodo già maturato.

Art. 6 - Durata, rinnovo e disdetta

L'abbonamento ha la durata del periodo di fatturazione scelto e si rinnova automaticamente alla scadenza per un periodo di uguale durata: di mese in mese con la fatturazione mensile, di anno in anno con quella annuale.

Il Cliente può disdire in qualsiasi momento dal pannello di amministrazione del workspace. La disdetta interrompe il rinnovo e ha effetto alla fine del periodo già pagato: fino ad allora il workspace resta pienamente utilizzabile e il Cliente può revocare la disdetta. Alla scadenza il workspace viene disattivato e nessun membro può più accedervi. Non sono previsti rimborsi per la parte di periodo non utilizzata. I dati restano conservati per 60 giorni, durante i quali il Cliente può riattivare il workspace sottoscrivendo un piano, e sono poi cancellati secondo l'art. 9. Trattandosi di un servizio riservato a imprese e professionisti, non si applica il diritto di recesso previsto per i consumatori.

Art. 7 - Uso consentito e sospensione

Il Cliente utilizza la piattaforma per la propria attività di ricerca e selezione del personale, nel rispetto della legge e dei diritti di terzi. In particolare, non può usarla per:

  • inviare comunicazioni commerciali o messaggi non richiesti;
  • raccogliere o caricare dati personali senza una base giuridica, compresa la raccolta massiva da siti o piattaforme di terzi;
  • trattare dati dei candidati in modo discriminatorio o in violazione delle norme che regolano la selezione del personale;
  • tentare di accedere ai dati di altri clienti o ai sistemi del Fornitore, eluderne le misure di sicurezza, copiare o decompilare il software;
  • sovraccaricare la piattaforma con accessi automatizzati o un uso eccessivo rispetto al normale utilizzo;
  • rivendere o mettere a disposizione di terzi l'accesso alla piattaforma;
  • caricare contenuti illeciti, lesivi dei diritti di terzi o contenenti codice dannoso.

In caso di violazione, il Fornitore invita il Cliente a porvi rimedio entro un termine ragionevole. Se la violazione è grave o mette a rischio la sicurezza della piattaforma, dei dati o di altri clienti, il Fornitore può sospendere immediatamente l'accesso al workspace, o ai singoli account coinvolti, dandone comunicazione al Cliente con i motivi. Se la violazione non viene rimossa, o si ripete, il Fornitore può risolvere il contratto con comunicazione scritta.

Art. 8 - Assistenza e disponibilità del servizio

L'assistenza è inclusa nell'abbonamento ed è fornita in lingua italiana dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00, esclusi i festivi nazionali, scrivendo a supporto@intown.it o tramite il modulo di richiesta presente nella piattaforma. Il Fornitore prende in carico le richieste con la massima sollecitudine, dando priorità ai casi in cui la piattaforma non è accessibile o sono a rischio i dati del Cliente.

Su richiesta il Fornitore può occuparsi dell'import dei dati da altri sistemi, della configurazione del workspace e della formazione del team, alle condizioni concordate di volta in volta.

Il Fornitore punta a garantire la disponibilità della piattaforma per almeno il 99,5% del tempo su base mensile. Da questo calcolo sono esclusi gli interventi di manutenzione programmata, comunicati con almeno 48 ore di preavviso ed eseguiti ove possibile di notte o nel fine settimana, e le interruzioni dovute a cause di forza maggiore o ai fornitori terzi dell’infrastruttura.

Art. 9 - Dati del Cliente, proprietà intellettuale e fine del rapporto

I dati che il Cliente inserisce nella piattaforma, come candidati, clienti, incarichi e documenti, restano di sua esclusiva proprietà. Il Fornitore li utilizza soltanto per erogare il servizio, secondo quanto previsto dall'art. 10 e dal DPA.

La piattaforma, il software, i modelli, i template standard e ogni loro evoluzione, compresi eventuali sviluppi realizzati su richiesta del Cliente salvo diverso accordo scritto, restano di proprietà esclusiva del Fornitore. Il Cliente ne riceve il diritto d'uso per la durata dell'abbonamento. Se il Cliente invia suggerimenti o proposte di miglioramento, il Fornitore può utilizzarli liberamente per sviluppare il servizio, senza obblighi nei suoi confronti.

Quando il workspace viene disattivato, per disdetta, mancato pagamento, fine del periodo di prova o risoluzione, passa in uno stato di sola esportazione per 60 giorni. In questo periodo gli amministratori possono accedere esclusivamente per esportare i dati, e il Cliente può riattivare il workspace sottoscrivendo un piano. Trascorso questo termine i dati sono cancellati definitivamente, dopo un avviso via e-mail agli amministratori almeno 7 giorni prima, e le copie di backup vengono sovrascritte nel normale ciclo di rotazione. Il Cliente può anche chiedere la cancellazione anticipata dei dati.

Art. 10 - Protezione dei dati personali

Per i dati personali inseriti nel workspace, in particolare quelli dei candidati e dei referenti delle aziende clienti, il Cliente è titolare del trattamento e il Fornitore agisce come responsabile, secondo l'accordo sul trattamento dei dati (DPA) pubblicato su currunt.com/legal/dpa. Il DPA fa parte integrante del contratto e viene accettato dall'amministratore al primo accesso, prima di poter utilizzare il workspace.

Il Cliente è responsabile della liceità dei dati che inserisce: deve disporre di una base giuridica valida per trattarli e fornire agli interessati l’informativa prevista dal GDPR.

Per i dati degli account, dei pagamenti e delle comunicazioni con il Cliente, il Fornitore agisce come titolare del trattamento, secondo quanto descritto nella Privacy Policy pubblicata su currunt.com/legal/privacy.

Art. 11 - Strumenti di intelligenza artificiale

Alcune funzionalità della piattaforma si basano su modelli di intelligenza artificiale forniti da terzi selezionati. I dati personali del workspace sono elaborati esclusivamente da fornitori con sede e infrastruttura in Unione Europea. Eventuali altri servizi di intelligenza artificiale ricevono solo contenuti privi di dati personali. In nessun caso i dati del Cliente vengono utilizzati per addestrare modelli di intelligenza artificiale.

Gli strumenti di intelligenza artificiale supportano il lavoro dei consulenti nella redazione di CV, annunci, domande di colloquio e documenti. Non sono progettati per valutare, classificare o selezionare i candidati, e il Cliente non deve utilizzarli per questo scopo né per prendere decisioni sui candidati basate unicamente su un trattamento automatizzato.

I contenuti generati sono proposte di lavoro, che possono contenere errori o imprecisioni. Il Cliente è tenuto a verificarli prima di utilizzarli o di inviarli a terzi, e ne risponde come per qualsiasi documento proprio. Il Fornitore può prevedere limiti ragionevoli di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale per garantire la qualità del servizio a tutti i clienti.

Art. 12 - Estensione Currunt per il browser

Currunt mette a disposizione un'estensione per Google Chrome e Microsoft Edge (l'"Estensione"). L'Estensione permette agli utenti autorizzati di un workspace di importare nel Servizio:

  • i dati dei candidati presenti nei CV scaricati o scelti dall'utente;
  • i dati pubblici delle aziende presenti nei siti web visitati.

L'Estensione si installa solo dagli store ufficiali, è inclusa nel Servizio senza costi aggiuntivi e funziona solo collegata a un account Currunt attivo. Il collegamento avviene con un codice di accesso personale, che l'utente o l'amministratore del workspace può revocare in qualsiasi momento dalle impostazioni di Currunt.

L'Estensione legge un file o una pagina solo su azione dell'utente. Invia dati al Servizio solo dopo la sua conferma. I dati estratti in automatico, anche con strumenti di intelligenza artificiale, possono essere incompleti o inesatti: l'utente deve verificarli prima dell'importazione.

Il Cliente resta responsabile della liceità dei dati importati, compreso il rispetto delle condizioni d'uso dei siti e delle piattaforme da cui l'utente li ottiene. Resta responsabile anche dell'eventuale invio al candidato dell'informativa ex art. 14 GDPR, che l'utente può richiedere al momento dell'importazione.

All'Estensione si applicano gli stessi limiti di licenza, disponibilità e responsabilità previsti per il Servizio. L'Estensione può essere aggiornata in automatico dagli store. L'accesso cessa alla disattivazione dell'account o alla cessazione del contratto.

Art. 13 - Riservatezza

Ciascuna parte si impegna a mantenere riservate le informazioni dell'altra di cui venga a conoscenza nell'esecuzione del contratto, come le informazioni commerciali, tecniche e i dati contenuti nella piattaforma, e a utilizzarle soltanto per l'esecuzione del contratto stesso. Non sono considerate riservate le informazioni già pubbliche o già note alla parte che le riceve, né quelle la cui comunicazione sia imposta dalla legge o da un'autorità. L'obbligo resta in vigore per tre anni dalla cessazione del contratto.

Art. 14 - Responsabilità

Il Fornitore risponde dei danni diretti causati al Cliente da un proprio inadempimento, entro un importo massimo pari ai canoni effettivamente pagati dal Cliente nei dodici mesi precedenti l'evento. Il Fornitore non risponde invece dei danni indiretti, come il mancato guadagno, la perdita di clienti o di incarichi, né delle interruzioni dovute ai fornitori terzi dell'infrastruttura o a cause fuori dal suo controllo.

Il Cliente è responsabile dei dati e dei contenuti che inserisce nella piattaforma, dell'uso che ne fanno i membri del suo workspace e dei contenuti generati con gli strumenti di intelligenza artificiale, secondo quanto previsto dall'art. 11. Il Cliente tiene indenne il Fornitore dalle pretese di terzi derivanti dalla violazione dei presenti Termini o della legge da parte sua o dei suoi membri.

Le limitazioni previste in questo articolo non si applicano in caso di dolo o colpa grave del Fornitore, né limitano i diritti degli interessati previsti dal GDPR.

Art. 15 - Forza maggiore

Nessuna delle parti è responsabile di ritardi o inadempimenti causati da eventi al di fuori del proprio ragionevole controllo, come calamità naturali, pandemie, guerre, provvedimenti delle autorità, interruzioni generalizzate delle reti elettriche o di telecomunicazione, attacchi informatici su larga scala o guasti dei fornitori di infrastruttura cloud. La parte colpita ne informa l'altra appena possibile e si adopera per limitarne gli effetti.

La forza maggiore non sospende gli obblighi di pagamento relativi ai periodi in cui il servizio è stato regolarmente fruito. Se l'evento impedisce l'uso della piattaforma per oltre 30 giorni consecutivi, ciascuna parte può recedere senza penali, e il Cliente ha diritto al rimborso della parte di canone già pagata e non fruita.

Art. 16 - Modifiche ai Termini

Il Fornitore può modificare i presenti Termini per adeguarli a modifiche normative, a indicazioni delle autorità o all'evoluzione del servizio. Le modifiche sono comunicate agli amministratori del workspace via e-mail e nella piattaforma almeno 30 giorni prima dell'entrata in vigore, salvo quelle imposte dalla legge, che possono avere effetto immediato.

Se non intende accettare le modifiche, il Cliente può disdire l'abbonamento prima della loro entrata in vigore. In questo caso, se le modifiche sono sfavorevoli per il Cliente, la disdetta ha effetto immediato e il Fornitore rimborsa la parte di canone già pagata e non fruita. Se il Cliente continua a usare la piattaforma dopo l'entrata in vigore, le modifiche si intendono accettate, salvo quelle che richiedono un'approvazione specifica, per le quali il Fornitore chiede un'accettazione esplicita.

Le modifiche non si applicano ai Clienti che hanno sottoscritto un'offerta personalizzata, salvo che vi aderiscano per iscritto.

Art. 17 - Disposizioni finali

Il Cliente non può cedere il contratto a terzi senza il consenso scritto del Fornitore. Il Fornitore può cederlo a una società che subentri nella gestione della piattaforma Currunt, dandone comunicazione al Cliente, alle medesime condizioni.

Le comunicazioni al Cliente sono inviate all’indirizzo e-mail degli amministratori del workspace o mostrate nella piattaforma. Le comunicazioni al Fornitore vanno inviate a supporto@intown.it o, per quelle con valore legale, via PEC a intown@pec.intown.it.

Se una clausola dei presenti Termini risulta invalida, le altre restano pienamente efficaci. Il mancato esercizio di un diritto da parte di una delle parti non costituisce rinuncia allo stesso.

I presenti Termini sono regolati dalla legge italiana. Per qualsiasi controversia è competente in via esclusiva il Foro di Milano.

Approvazione specifica delle clausole

Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., il Cliente dichiara di aver letto e di approvare specificamente le seguenti clausole: art. 4 (modifica dei prezzi, credito in luogo del rimborso); art. 5 (sospensione e risoluzione per mancato pagamento); art. 6 (rinnovo automatico, assenza di rimborsi e di diritto di recesso, disdetta da parte del Fornitore); art. 7 (sospensione e risoluzione per uso non consentito); art. 9 (proprietà degli sviluppi e dei suggerimenti, cancellazione dei dati); art. 11 (limiti di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale); art. 14 (limitazione di responsabilità e manleva); art. 15 (recesso per forza maggiore); art. 16 (modifiche dei Termini); art. 17 (cessione del contratto da parte del Fornitore, foro competente).