Tool
La scaletta del colloquio, costruita su quel candidato
Non un elenco di domande da internet: la scaletta parte dal CV che hai davanti e dalla posizione che stai riempiendo, e ogni domanda sa perché la stai facendo.
Da 6 € per utente al mese, sopra il piano base.
Tre passaggi, e il terzo è il colloquio
Parti dal colloquio
Dal riquadro dei colloqui sul profilo: il CV del candidato e la posizione collegata ci sono già. Se preferisci, incolli un CV e una descrizione a mano.
Scegli come vuoi condurlo
Telefonico, con domande secche da meno di un minuto e mezzo, o approfondito, con domande aperte. Più lingua, numero di domande e cosa vuoi sondare.
Conduci e prendi nota
La scaletta si salva dentro l’appuntamento, quindi la ritrovi quando il colloquio inizia e non in una finestra aperta ieri.
Cosa ti ritrovi in mano
Una scaletta che puoi seguire con il telefono in mano.
Prima l’analisi, poi le domande
Competenze chiave della posizione, punti di forza del candidato, gap da sondare, red flag e ipotesi da validare. È il ragionamento che di solito fai in testa mentre leggi il CV.
Domande divise per blocchi
Rompighiaccio, tecniche, comportamentali, esperienza specifica, approfondimento dei gap, e le domande che il candidato potrebbe fare a te.
Il motivo e i segnali
Ogni domanda porta il perché viene fatta e cosa ascoltare: il segnale che conferma e quello che dovrebbe metterti in guardia.
Resta attaccata al colloquio
Il risultato si salva nell’appuntamento, dove restano anche le tue note: alla fine della selezione il percorso si rilegge tutto insieme.
I dettagli che fanno la differenza
Sa già chi stai incontrando
Aperto dal profilo, prende il CV e la Job collegata. Senza Job la scaletta si basa sul solo CV.
Telefonico o approfondito
Il primo screening e il colloquio vero non si fanno con le stesse domande: cambiano la lunghezza, il taglio e quante ne servono.
La domanda trabocchetto, se la vuoi
Una domanda costruita per far emergere un’incoerenza. Si accende con una spunta, perché non a tutti serve e non in tutti i colloqui.
Puoi dire cosa sondare
Un’indicazione libera prima di generare: il buco fra il 2022 e il 2023, la tecnologia che il cliente pretende, il motivo per cui ha cambiato tre aziende in due anni.
Domande che ci fanno
Quante scalette posso generare?
Sessanta al mese per ogni utente. È il valore di partenza: un amministratore può alzarlo per tutto il workspace. Le generazioni fallite non contano.
Serve che il candidato sia già in archivio?
No. Dal profilo è più comodo, perché CV e posizione ci sono già, ma puoi incollare un CV e una descrizione della posizione e ottenere la scaletta senza creare niente.
Che differenza c’è fra telefonico e approfondito?
Il telefonico fa domande chiuse e brevi, pensate per capire in dieci minuti se vale la pena andare avanti. L’approfondito fa domande aperte, da far parlare la persona, e include le domande sui gap.
Decide il tool chi è il candidato giusto?
No, e non è previsto che lo faccia. Il tool prepara le domande e dice cosa ascoltare: la valutazione resta tua. Non assegna punteggi ai candidati e non li mette in classifica.
Il prossimo colloquio, preparalo in trenta secondi
Il tool si accende dall’abbonamento e vale per tutte le persone del workspace.
