L’estensione Currunt per Chrome ed Edge serve a una cosa sola: importare candidati e aziende nel workspace Currunt di chi la usa. Agisce soltanto su azione esplicita dell’utente e non invia dati ad altri destinatari. Ruoli, finalità e basi giuridiche sono quelli descritti in questa informativa: rispetto ai dati dei candidati l’agenzia cliente resta Titolare e inTown S.r.l. Responsabile del trattamento.
CV dei candidati. Quando l’utente scarica un CV, cioè il PDF generato da LinkedIn o da LinkedIn Recruiter oppure il CV originale in PDF o Word, l’estensione legge quel file sul computer dell’utente. Il PDF di LinkedIn viene letto in locale dall’estensione; il CV originale viene inviato a Currunt e analizzato dal parser con IA. Solo dopo la conferma dell’utente arrivano a Currunt i dati estratti (nome, email, telefono, località, esperienze, formazione, lingue, competenze, riepilogo del profilo, indirizzo LinkedIn) e il file del CV, che viene allegato alla scheda del candidato.
Informativa al candidato. Al momento dell’importazione l’utente può scegliere, con una casella mai preselezionata, di far inviare da Currunt al candidato, via email, l’informativa ai sensi dell’art. 14 GDPR configurata dal workspace. L’invio non avviene se il candidato non ha un’email o se l’importazione aggiorna un candidato già presente.
Pagine delle aziende. Solo quando l’utente clicca l’icona dell’estensione o la voce di menu Importa azienda su Currunt, l’estensione legge la pagina aperta e fino a tre pagine dello stesso sito (note legali, privacy, contatti) per ricavarne i dati pubblici dell’azienda: ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, sede, sito e pagina lavora con noi. A Currunt vengono inviati soltanto i dati confermati dall’utente, insieme all’indirizzo della pagina di provenienza, che viene annotato sulla scheda del cliente. Il testo delle pagine non viene inviato.
Verifica della partita IVA. Quando è presente una partita IVA, Currunt interroga dai propri server il servizio VIES della Commissione Europea per verificarla e ottenere ragione sociale e sede legale ufficiali.
Account dell’utente. L’estensione conserva un codice di accesso al workspace, revocabile in qualsiasi momento da Impostazioni utente, Token API, e legge nome, email, workspace e tema dell’utente per mostrarli nella propria interfaccia.
Cosa l’estensione non fa. Non legge né modifica le pagine di LinkedIn; non legge alcun sito senza un’azione esplicita dell’utente, perché non ha accesso permanente ai siti web; non registra la cronologia di navigazione né l’attività dell’utente; non usa strumenti di analisi, tracciamento o pubblicità; non invia dati a soggetti diversi da Currunt e, tramite Currunt, al servizio VIES e ai fornitori di IA indicati nel DPA e nell’elenco dei sub-responsabili.
Dove restano i dati. I dati inviati finiscono nel workspace Currunt dell’utente e seguono le regole di conservazione e sicurezza previste per quel workspace. Sul computer dell’utente l’estensione conserva soltanto il collegamento all’account (codice di accesso, nome, email, workspace e tema), l’ultima posizione usata e, in via temporanea, i dati dell’importazione in corso: tutto viene cancellato scollegando o disinstallando l’estensione. Su richiesta dell’utente, a importazione conclusa l’estensione cancella dal computer il PDF scaricato.
Dati raccolti da fonti esterne. I dati dei candidati provenienti da profili pubblici o da CV sono trattati dall’agenzia cliente sulla base del legittimo interesse alla ricerca e selezione del personale. L’estensione non registra alcun consenso in nome dell’interessato.